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| 10 aprile 2018

Migranti 'viaggi lusso' da Tunisia su gommoni veloci
Sfuggono a controlli, rischio terroristi a bordo...
Migranti 'viaggi lusso' da Tunisia su gommoni veloci martedì 10/04/2018 08:42 Sfuggono a controlli rischio terroristi a bordo ANSA - PALERMO 10 APR - La Procura di Palermo ha disposto il fermo dei componenti di un'organizzazione criminale che organizzava viaggi di migranti tra la Tunisia e la Sicilia su gommoni velocissimi. A bordo passeggeri disposti a pagare caro in cambio di un trasporto sicuro. Chi approdava riusciva a sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine e alle procedure di identificazione un modo secondo gli inquirenti che assicurare tra l'altro l'anonimato a chi arriva in Europa con finalita' terroristiche. I provvedimenti di fermo eseguiti dai finanzieri del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo e della compagnia di Marsala sono 13 e riguardano persone di nazionalita' tunisina italiana e marocchina. Le Fiamme gialle stanno inoltre eseguendo numerose perquisizioni presso le abitazioni e i luoghi utilizzati dall'organizzazione come basi operative per la gestione dei traffici illeciti. L'associazione capeggiata da pericolosi pregiudicati tunisini operava prevalentemente mediante trasporti veloci per i quali utilizzava gommoni carenati con potenti motori fuoribordo ed esperti scafisti nel braccio di mare tra la provincia tunisina di Nabeul e quella di Trapani consentendo agli immigrati di raggiungere in poco meno di quattro ore di navigazione le coste italiane. Ogni viaggio per il quale venivano imbarcate dalle 10 alle 15 persone con costi tra i 3000 e i 5000 euro a testa prevedeva anche il trasporto di sigarette di contrabbando destinate al mercato nero italiano ed in particolare a quello palermitano. Per la conduzione del lucroso traffico che poteva fruttare complessivamente tra i 30.000 e i 70.000 euro a viaggio era stata predisposta una efficiente rete organizzativa che contava sull'operato di elementi tunisini italiani e marocchini che si occupavano di fornire ai clandestini un vero e proprio servizio shuttle dalle spiagge di sbarco sino alle basi logistiche dell'organizzazione dove una volta rifocillati e forniti di vestiario i migranti potevano liberamente raggiungere le destinazioni scelte. L'associazione criminale si occupava anche della ricezione e dello stoccaggio delle sigarette di contrabbando nonche' della loro successiva collocazione presso le reti di vendita che facevano capo ad una donna italiana. La donna era al vertice di una piu' ampia rete illegale di vendita di prodotti di contrabbando destinati al mercato palermitano.
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